Se cercate una valle alpina che sappia raccontare la montagna senza fretta, la Val di Funes è il luogo perfetto. Incastonata nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, questa valle dell’Alto Adige invita a camminare, osservare e ascoltare. Qui non troverete grandi impianti di risalita o folle di turisti sugli sci: troverete boschi silenziosi, pascoli innevati, rifugi accoglienti e storie che parlano di uomini e leggende.
In inverno, la Val di Funes diventa un teatro silenzioso e suggestivo: i sentieri si coprono di neve, i rifugi profumano di legna, e chi sa muoversi lentamente può percepire ogni dettaglio del paesaggio e della cultura locale.
Come arrivare e come muoversi in inverno in Val di Funes
La maggior parte delle escursioni invernali inizia da Malga Zannes (ca. 1.670 m), che è quindi il punto di partenza più comodo.
📍 Qui trovi:
- possibilità di itinerari brevi o più lunghi
- parcheggio (a pagamento in alta stagione). 10€ completo, 5€ con lo sconto dell’hotel se alloggiate a Santa Magdalena
- accesso diretto ai principali sentieri
- tracciati battuti anche con neve
Si può raggiungere Malga Zannes anche in autobus, opzione caldamente consigliata se poi volete scendere dal Rifugio delle Odle con lo slittino. Se scegli di scendere in slittino fai attenzione a dove ti fermi! Se hai parcheggiato al rifugio Zannes, dovrai fermarti a metà discesa, al bivio, e lasciare lo slittino nel punto di raccolta. Invece se sei arrivato in bus, potrai completare la discesa fino a Santa Magdalena.

Dove alloggiare
Per chi vuole immergersi nella Val di Funes senza fretta, ci sono piccoli alberghi, pensioni e appartamenti sparsi nei paesi di Santa Maddalena e San Pietro. Io ho alloggiato all’Hotel Fines a Santa Magdalena, ed è stata un’ottima soluzione per un weekend di trekking. Inoltre al check in ci è stato consegnato un documento da presentare al parcheggio di Malga Zannes che ci ha dato diritto a uno sconto.
Molti alloggi in valle offrono anche pacchetti con noleggio slittini o ciaspole, un plus perfetto per vivere la montagna senza fretta. Attenzione però: se vuoi raggiungere il Rifugio delle Odle, puoi anche portare il tuo slittino, magari fornito dall’hotel, ma questo significherà dover salire lungo la pista degli slittini, decisamente meno bella rispetto al sentiero.
Rifugi e trekking
La Val di Funes ha scelto consapevolmente un modello di turismo sostenibile. Il risultato è una valle autentica, tranquilla, che si vive camminando.
Rifugio delle Odle – Geisleralm – 1.996 m (🌟CONSIGLIATO🌟)
Una delle mete più amate e fotografate di tutta la Val di Funes, ai piedi delle iconiche guglie delle Odle.
- Lunghezza: 4,3 km
- Dislivello: +350 m
- Come arrivare: Dal parcheggio principale di Malga Zannes seguire le indicazioni per Malga Glatsch / sentiero Adolf-Munkel lungo la strada forestale battuta. Da Malga Glatsch proseguire poi lungo il sentiero Adolf-Munkel fino a giungere a Malga Geisler, seguendo i cartelli 36 e 35.
Questo trekking è meraviglioso per due ragioni: la neve e lo slittino. Ebbene sì, se vuoi trovare neve, vieni qui. Questa valle è esposta a Nord, questo significa che qui il sole batte poco. Il risultato è che mentre in altri posti la neve si scioglie in fretta, qui puoi trovarti con una quantità totalmente inaspettata di bianco. Certo, vuol dire anche che farà parecchio freddo! 😅 Ma a salire ci si scalda e a scendere… si vola! Infatti al rifugio delle Odle puoi noleggiare gli slittini per scendere (consigliatissima la prenotazione sul sito del rifugio).
Malga Gampenalm – 2.062 m
- Lunghezza: 2,2 km
- Dislivello: +300 m
- Come arrivare: Il punto di partenza è il parcheggio Zannes. Troverai vari cartelli, cerca il nome della malga e segui la pista di neve battuta nella valle di Tschantschenon. Su un ampio sentiero nel bosco si cammina per circa un’ora e mezza fino alla linea degli alberi. Arriverai finalmente alla Gampenalm a 2062 metri. La discesa corre brevemente sulla pista da slittino fino a un ampio sentiero nella foresta e ritorno al parcheggio di Zannes.
- Importante: verifica i giorni di apertura sul sito della malga. Inoltre informati se è possibile ritornare fino a malga Zannes con gli slittini!
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Consigli pratici per l’inverno
- Equipaggiamento: ramponcini o ciaspole a seconda delle condizioni della neve, abbigliamento a strati, guanti, cappello e occhiali da sole
- Noleggio slittini e ciaspole: si tratta di un servizio spesso offerto dagli hotel della zona, chiedete direttamente all’hotel in cui alloggiate
- Orari: è una valle fredda quindi è consigliabile camminare nelle ore più calde e controllare gli orari del tramonto per non farsi sorprendere dal buio.
- Sicurezza: verificare meteo, stato neve e chiusure sentieri. Prima di ogni escursione informatevi adeguatamente e ricordate di contattare se necessario i rifugi in cui siete diretti.
Nota sugli impianti invernali in Val di Funes
Pur essendo famosa per il turismo lento e i trekking senza fretta, la Val di Funes ha un piccolo skilift situato nella parte inferiore della valle, vicino ai centri abitati. Non si tratta però di un grande comprensorio sciistico: lo skilift serve principalmente famiglie e principianti, con piste brevi e tranquille.
La presenza di questo impianto non altera l’atmosfera autentica della valle: la maggior parte dei percorsi, dei rifugi e delle ciaspolate si sviluppa lontano dal traffico degli impianti, mantenendo intatta la sensazione di silenzio, natura e paesaggio incontaminato. In altre parole, chi sceglie di camminare qui in inverno può continuare a vivere la valle nella sua forma più genuina e rispettosa della montagna.
Perché scegliere la Val di Funes
La Val di Funes in inverno è un invito a rallentare, a camminare con attenzione, ad ascoltare il vento tra i boschi e a fermarsi davanti a un rifugio fumante. È una valle dove la montagna non è solo sfida o sport, ma esperienza lenta, immersiva e autentica, dove ogni passo racconta storie di uomini, leggende e panorami senza tempo.
In inverno la valle invita a rallentare: non si corre, non si “consuma” la montagna, la si attraversa.

