I sentieri più belli di Livigno divisi per difficoltà

I sentieri più belli di Livigno divisi per difficoltà

Se avete in programma una vacanza a Livigno dovete assolutamente scegliere un bel trekking da fare. Precisiamo subito: nessuna delle camminate che troverete in questa lista è estremamente difficile o con necessità di attrezzatura. Infatti si tratta sempre di sentieri che ho provato personalmente e chi sa più o meno chi sono, sa che sono nata in città e che di montagna sapevo ben poco prima di trasferirmi a Livigno. Quindi quello che differenzia questi trekking tra loro è principalmente il grado di allenamento.

Dopo un mese che mi trovavo a Livigno sono andata a fare il trekking al lago del Vago. E’ stato durissimo, ho avuto tanta difficoltà ad arrivarci perché non ero minimamente allenata (io e lo sport purtroppo viviamo in mondi diversi). Ricordo che arrivare fino a lì mi è sembrata un’impresa e quando ho visto persone proseguire per salire fino alla vetta ho pensato fossero super eroi! Ero a metà percorso rispetto a loro e già mi sembrava un’impresa esserci arrivata. Però un anno dopo sono salita su quella vetta anche io e con molta meno difficoltà di quella prima passeggiata fino al lago.

Quindi in sostanza per nessuna di queste passeggiate servono grandi doti da scalatori, scegliete il trekking che vi ispira di più tra questa lista dei sentieri più belli di Livigno, tenendo in considerazione il vostro grado di allenamento. Quali sceglierei io? Tra i facilissimi il sentiero dell’arte, tra i facili la casca di Val Nera e Crap de la Parè, tra i difficili il monte Vago e Il Lago del Monte. Due davvero imperdibili per i più allenati? sicuramente la Valletta (che include la cascata di Val Nera) e il Monte Vago. Ma se a Livigno volete fare qualche esperienza particolare oltre al trekking, allora non perdetevi l’articolo: Cosa fare a Livigno in estate: non solo trekking.



I sentieri di livigno

I sentieri di Livigno: Passeggiate facilissime

Questo è sicuramente uno dei sentieri più belli di Livigno. Inizia dal Larix Park e prosegue fino al bivio, circa all’altezza della casa della sanità, regalando alla fine una visuale dall’alto meravigliosa su Livigno. Anche gli esperti del trekking sarebbero felici di passeggiare su questo sentiero e fermarsi ad ammirare le sculture di legno e a leggerne il significato.

Il sentiero dell’Arte

  • Distanza: 2 km
  • Durata: 20 min (andata)
  • Dislivello: 20 m

Un sentiero facilissimo, quasi pianeggiante, che fa parte della famosa ciclabile di Livigno. Si tratta del tratto che dalla Latteria di Livigno porta al ristoro Alpisella. Da qui partono anche le camminate più difficili per Cancano e le sorgenti dell’Adda. Ho visto percorrere questo sentiero anche da persone in carrozzina, quindi si tratta di un percorso davvero per tutti.

Ristoro Alpisella

  • Distanza: 1 km
  • Durata: 20 min (andata)
  • Dislivello: 40 m
Sentieri di Livigno: sentiero dell'Arte

I sentieri di Livigno: Passeggiate facili

La cascata della Val Nera

  • Distanza: quasi 6 km
  • Durata: 2 ore (andata e ritorno)
  • Dislivello: 200 m

Non mi interessa essere imparziale, posso essere sincera e dire che questo è in assoluto il mio trekking preferito. Ho perso il conto delle volte che ho fatto questa passeggiata, ma ogni volta è emozionante scendere le scalette che portano alla cascata, attraversare il ponte tibetano e accarezzare gli animali al pascolo. Due importanti consigli: in alta stagione (Luglio/Agosto) arrivate presto, non più tardi delle 9.00. Questo perché è una passeggiata molto frequentata e se volete godervi la natura in tranquillità conviene arrivare presto, in questo modo sarà più facile trovare animali come mucche, asini e cavalli, oltre a evitare problemi di parcheggio. Secondo consiglio: superato l’agriturismo, dopo pochi passi, al bivio prendete la strada che sale a destra. Il giro dell’anello in quel senso è più bello.

Per maggiori foto e dettagli leggi l’articolo: Cascata in Val Nera, accompagnati dal suono dell’acqua.

I sentieri di Livigno

Crap de la Parè

  • Distanza: 2 km
  • Durata: 30 min (andata)
  • Dislivello: 160 m

Per arrivare a Crap de la Parè ci sono due sentieri: uno facile e uno difficile. Vi consiglio sicuramente il percorso più facile, perché se avete intenzione di fare fatica in passeggiate con dislivello, allora conviene scegliere tra i sentieri difficili o medi più belli di Livigno (e questo non è tra quelli). Il sentiero facile invece inizia già in quota, al passo Eira a Trepalle. Questa passeggiata offre uno dei migliori paesaggi su Livigno, una visuale dall’alto da lasciare senza fiato.

Per maggiori foto e dettagli su entrambi i sentieri leggi l’articolo: Passeggiata a Crap de la Parè.

Sentieri di Livigno: crap de la pare

Giro delle Tee

  • Distanza: 18 km (per il giro completo, ma consiglio di farne un pezzo)
  • Durata: 3/4 ore
  • Dislivello: 470 m

Le tee sono delle case di legno, una volta utilizzate dai pastori che portavano gli animali al pascolo, che si trovano all’inizio della linea del bosco. Oggi sono casette private, in alcuni casi trasformate in punti di ristoro. Un percorso nel bosco le collega, creando quindi un sentiero con poco dislivello da poter fare anche in mountain bike. Personalmente adoro questo sentiero nel periodo autunnale, quando si sente fortissimo il profumo del bosco che diventa dei colori tipici della stagione.

Il giro completo prevede tutto il limitare del bosco di entrambi i versanti. Ma per una passeggiata facile lo si può dividere in due (il tratto del versante del Mottolino che comprende il sentiero dell’Arte e il tratto del versante del Carosello, con più tee, che consiglio). Se lo si vuole completare tutto conviene farlo in mountain bike. A piedi invece consiglio di fare solo il tratto del versante del Carosello, il percorso completo sarebbe molto faticoso e a quel punto vi converrebbe fare una delle passeggiate di difficoltà media.

I sentieri di Livigno: Passeggiate medie

I laghi della Forcola

  • Distanza: 3 km
  • Durata: 1 h e mezza (andata)
  • Dislivello: 400 m

Il parcheggio di partenza è lo stesso del Lago del Vago, ma si sale dalla parte opposta. Il sentiero sale ripidamente sulla montagna fino ad arrivare alla Colma. Da qui un sentiero porta su, fino a 3100 m al Monte Breva, mentre un altro porta ai laghetti della Forcola. Da questo punto in poi il percorso è molto più pianeggiante e raggiunge i laghi.

Lago del Vago

  • Durata: 1 h e mezza (andata)
  • Dislivello: 400 m

Come dicevo all’inizio è stata la mia prima camminata a Livigno ed è stata abbastanza traumatica. Non bisogna mai dimenticare che questi sentieri di Livigno raggiungono spesso quote elevate, e camminare così in alto può essere decisamente più faticoso se non si è abituati. Si tratta di una passeggiata con molto dislivello in poco tempo, per cui bisogna essere pronti a fare un po’ di fatica. Però poi si viene ripagati dalla bellezza di quel laghetto alpino di un azzurro intenso, più intenso di qualsiasi altro lago potrete mai vedere a Livigno.

Se poi avete ancora un po’ di forze e siete partiti al mattino presto, continuate ancora un po’ la camminata. Superata la prima curva del sentiero che continua per raggiungere la cima del Monte Vago potreste avere la fortuna di vedere gli stambecchi!

I sentieri di Livigno: Passeggiate difficili

Lago del Monte

  • Distanza: 6 km
  • Durata: 2 ore e mezza (andata)
  • Dislivello: 600 m

Il sentiero per raggiungere il Lago del Monte inizia un un paio di tornanti abbastanza ripidi, appena superata l’alpe. Poi il sentiero diventa pianeggiante, snodandosi lungo la valle, tra prati e ruscelli. Si arriva poi ad un ponticello e dopo averlo superato il sentiero inizia a farsi sempre più ripido. Arrivati in cima però troviamo il bellissimo Lago del Monte e un piccolo bivacco. Qui c’è una campana da far risuonare nel silenzio.

Lago del Monte

Monte Vago

  • Durata: 3 h
  • Dislivello: 740 metri

Partendo già in quota, dal passo Forcola, è possibile raggiungere una vetta a 3000 m: il Monte Vago. La salita alla cima è dura, bisogna essere allenati e non avere problemi con l’altezza. Una volta superato il lago azzurro, con la tappa per qualche irresistibile foto. Dopo qualche tornante in salita appare davanti a noi la cresta che porta al Monte Vago. Serve attenzione e concentrazione, soprattutto in alcuni passaggi, ma niente di troppo complicato. Una volta raggiunta la vetta, il paesaggio è spettacolare

Per maggiori foto e dettagli leggi l’articolo: Monte Vago: tra le nuvole dove volano le Aquile.

Lago della Valletta

  • Durata: 2 h e mezza (andata)
  • Dislivello: 700 m

Una passeggiata scoperta recentemente in una valle poco conosciuta, persino da chi è del posto. Il primo tratto di sentiero è quello che porta alla cascata, quindi se per voi la passeggiata alla cascata della Val Nera è troppo facile, potete decidere di aumentare il livello di difficoltà proseguendo e arrivando al lago della Valletta. Il sentiero che si snoda per la fiorita Val di Campo è molto semplice e pianeggiante fino alla seconda cascata, poi però si sale lungo il sentiero in forte pendenza e con necessità di arrampicarsi sui sassi. Una volta in cima si arriva finalmente al lago azzurro turchino.

Per maggiori foto e dettagli leggi l’articolo: Lago della Valletta: escursione tra le cascate di Livigno.

I sentieri di Livigno da fare in Mountain Bike

Ci sono alcuni sentieri che sono belli, ma che a mio parere rendono molto di più in mountain bike, magari elettrica! In particolare il sentiero che va alle sorgenti dell’Adda e che eventualmente si allunga fino a Cancano, l’ho trovato un tantino noioso a piedi, soprattutto il primo pezzo che è una strada asfaltata nel bosco. Poi diventa molto bello, esattamente come è bello vedere la sorgente dell’Adda, però potendo scegliere la farei sicuramente in Mountain Bike. Quindi, i sentieri per un’escursione in mountain bike sono:

  • Le sorgenti dell’Adda/ Cancano
  • Val Federia
  • Valle delle Mine
  • Giro delle Tee

Se l’articolo ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti! Scopri gli altri articoli su Livigno!

7 Comments

  1. marco

    un saluto a tutti, mi chiamo marco e, dpo aver visto le bellissime foto del sito, devo ammettere che sono veramente dei posti stupendi, e mi è venuta la voglia di visitarli con mia moglie; noi siamo degli appassionati di bike, e vorremmo sapere se in loco ci sono piste ciclabili adatte anche a ragazzini di 12/14 anni quindi di facile percottenza! in attesa di qualche risposta, rinnovo i saluti a tutti.
    marco .

    1. Ciao, si Livigno è un posto perfetto per gli appassionati di bici! Oltre alla facilissima pista ciclabile del paese, che segue il fiume, ci sono altri sentieri molto facili. Il primo che mi viene in mente è il percorso in Val Federia, trovi un articolo dedicato su questo blog. In ogni caso solitamente gli stessi noleggi bici sono informati sulle condizioni dei sentieri e sono in grado di consigliare il percorso migliore in base alle capacità personali. Se poi avete voglia di fare un giro in bici anche d’inverno si può prendere in considerazione il noleggio di una Fat Bike, sicuramente andare in bici sulla neve è un’esperienza particolare!

  2. marco

    grazie x il suggerimento,sicuramente lo faremo a breve; ovvero prima che sopaggiunga il “generale inverno2 xchè da quelle parti, è TOSTO. grazie ancora e, buona pedalata a tutti.
    marco

  3. Sara

    Ciao, Marta. Ho trovato questo sito cercando passeggiate facili da fare a Livigno. Io ho problemi a una caviglia e a un ginocchio, a causa della rottura del tendine di Achille, l’anno scorso. Riesco a camminare in piano, senza grosse difficoltà. Non ho capito quali siano i percorsi da poter fare. Qui ne vedo solo uno, che è quello che porta al ristoro Alpisella. Non ce ne sono altri? Grazie.

    1. Ciao Sara! Se vuoi camminare in piano ti consiglio questi sentieri:
      – La ciclabile. In particolare il tratto che va dalla casa della sanità all’Alpe Vago. Sono circa 8km.
      – Il sentiero dell’arte (segnato per primo in questo articolo)
      – Dalla latteria al ristoro Alpisella (segnato per secondo nell’articolo)
      Poi ci sarebbero altri sentieri con poco dislivello, tipo Crap de la Parè e Val Federia, che iniziano ad avere un po’ più di pendenza, non molta, ma non li considererei pianeggianti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.